I Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) sono tra le condizioni cliniche più complesse da trattare. Nessun professionista, da solo, può farsene realmente carico. È da questa consapevolezza che nasce il valore di Comestai per i clinici esterni che collaborano con la piattaforma: offrire una rete multidisciplinare solida, affidabile e allineata, capace di supportare il lavoro quotidiano degli specialisti.
La storia di Rita, psicologa, racconta in modo chiaro cosa significa, nella pratica, avere un partner clinico nei DCA.
La difficoltà reale: trovare professionisti davvero specializzati nei DCA
Rita segue una paziente con DCA dal punto di vista psicologico, ma si rende subito conto che il percorso non può funzionare senza un supporto nutrizionale altamente specializzato.
“Sapevo che avevo bisogno di una parte nutrizionale specifica sui disturbi alimentari. Prima, con altri nutrizionisti, non eravamo riuscite a incontrarci davvero.”
Un problema comune a molti professionisti, soprattutto in territori dove l’offerta clinica è limitata. Rita lavora a Taranto e lo racconta senza filtri: trovare clinici formati sui DCA, con una vera prospettiva psico-nutrizionale, è estremamente complesso. Spesso mancano una visione condivisa e le basi per un lavoro integrato.
La scelta di Comestai: fiducia, metodo e visione condivisa
Rita arriva a Comestai quasi per caso. Valuta anche altre opzioni, ma la decisione è rapida.
“Avevamo trovato voi e un’altra piattaforma. Poi ho pensato: proviamo prima a chiamare Comestai. Mi avete ispirato fiducia.”
Quella fiducia nasce da un elemento chiave: la chiarezza del modello clinico. Comestai non propone interventi isolati, ma un approccio strutturato, fondato sulla collaborazione tra professionisti con competenze specifiche sui DCA.
Quando la collaborazione funziona davvero
Dopo una prima esperienza positiva, Rita contatta nuovamente Comestai per un’altra paziente, in una fase clinica delicata: stava iniziando progressivamente a togliere il cibo.
“Il feedback è stato davvero molto positivo, sia su Comestai che sulla Dott.ssa Abate.”
Ciò che fa la differenza non è solo la competenza del singolo professionista, ma l’incontro tra clinici: confronto, allineamento, condivisione degli obiettivi terapeutici.
“Spesso non ci sono le basi per interagire correttamente con i pazienti, perché i professionisti non sono allineati tra loro.”
Con Comestai, questo passaggio diventa parte integrante del percorso.
Comestai come partner clinico nei DCA
Per Rita, Comestai rappresenta ciò che ogni professionista cerca quando lavora con pazienti complessi: un partner clinico affidabile.
“Quando ho a che fare con un paziente, per me è fondamentale trovare un professionista che rispetti quello che intendo io e dove voglio arrivare.”
Comestai offre una rete che, nella teoria, ogni clinico dovrebbe costruire autonomamente, ma che nella pratica richiede tempo, contatti e risorse difficili da sostenere.
“Comestai ti dà quella rete che ognuno di noi dovrebbe costruirsi da solo e che molte volte fa fatica a esistere.”
I DCA non si curano da soli: il valore della gestione integrata (anche online)
Il messaggio è chiaro e condiviso: i DCA non possono essere curati singolarmente. Serve un lavoro di squadra continuo, strutturato e competente. In questo senso, anche l’online diventa una risorsa fondamentale.
La possibilità di una gestione integrata del paziente con DCA, supportata da una piattaforma che coordina i professionisti, permette di superare limiti geografici e frammentazioni cliniche, garantendo continuità e qualità del trattamento.
Per i clinici esterni, Comestai non è solo un invio di pazienti: è un modello di lavoro, una rete e una visione condivisa. Ed è proprio qui che il valore diventa concreto.





