L’ipertrofia delle ghiandole parotidi è una condizione clinica caratterizzata dall’ingrossamento non neoplastico e generalmente non infiammatorio delle principali ghiandole salivari, situate bilateralmente tra il condotto uditivo esterno e l’angolo della mandibola. Nel contesto dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DCA), questo fenomeno è particolarmente comune nei pazienti che adottano condotte di compenso come il vomito autoindotto, tipico della bulimia nervosa e del sottotipo purgativo dell’anoressia nervosa. Questo gonfiore, che può essere sia mono che bilaterale, conferisce al viso un aspetto tipicamente “paffuto” o arrotondato, simile a quello causato dalla parotite virale (i comuni orecchioni), creando spesso un profondo disagio psicologico nel paziente.
L’insorgenza dell’ipertrofia parotidea nei disturbi alimentari non è ancora del tutto chiarita, ma si ritiene sia legata a diversi fattori :
L’ipertrofia delle parotidi si presenta come una tumefazione che può variare in volume nel tempo, spesso correlata alla frequenza dei comportamenti di eliminazione. Le caratteristiche principali includono :
Dal punto di vista psicologico, l’ipertrofia delle parotidi è una complicanza molto temuta perché rende visibile il disturbo e altera l’immagine corporea in modo sgradito al paziente. Il trattamento principale consiste nella cessazione dei comportamenti di compenso : nella maggior parte dei casi, con la regolarizzazione dell’alimentazione e la fine degli episodi di vomito, l’ingrossamento tende a regredire spontaneamente in un periodo che va da alcune settimane a pochi mesi. In alcuni casi clinici, per gestire il fastidio o l’infiammazione associata, possono essere indicati sialogoghi (sostanze che stimolano la salivazione), impacchi caldi o, raramente, farmaci specifici sotto stretto controllo medico.
Ogni storia è valida e questo è uno spazio senza giudizio 💜
Questo breve questionario ci permetterà di conoscerti meglio e capire le tue necessità.
Dopo il questionario, fisserai una call conoscitiva gratuita con noi.
Chiedere aiuto è complesso ma se sei arrivat* su questo modulo hai già compiuto un grande passo,
sia per te che per una persona a te cara.