Il disturbo da ruminazione, storicamente noto anche come mericismo, ? una condizione clinica classificata all’interno dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. Si caratterizza per il rigurgito ripetuto e sistematico di cibo che avviene dopo il consumo di un pasto. A differenza del vomito classico, questo fenomeno avviene in modo involontario ma senza sforzo apparente, non essendo preceduto da nausea o conati. Una volta che il cibo torna in bocca, la persona pu? scegliere di rimasticarlo, deglutirlo nuovamente oppure sputarlo.
Il sintomo cardine ? il rigurgito persistente, che solitamente si manifesta entro dieci o venti minuti dalla fine del pasto. Esistono per? diversi segnali fisici e comportamentali correlati che aiutano a identificare la patologia :
Secondo i manuali diagnostici internazionali, per porre diagnosi di disturbo da ruminazione ? necessario che il rigurgito avvenga regolarmente per un periodo di almeno un mese. ? fondamentale escludere che il comportamento sia legato a condizioni mediche organiche come il reflusso gastroesofageo (GERD), la gastroparesi o l’acalasia esofagea. Inoltre, la ruminazione non deve manifestarsi esclusivamente durante il decorso di altri disturbi alimentari come l’anoressia nervosa o la bulimia nervosa.
Le cause esatte non sono ancora del tutto note, ma la comunit? scientifica concorda sul fatto che si tratti di un disturbo dell’interazione tra intestino e cervello. Spesso ? associato a fattori psicologici come ansia, depressione e stress elevato. In alcuni casi, il disturbo pu? insorgere a seguito di un trauma fisico o emotivo. Mentre in passato si riteneva che colpisse solo neonati o persone con disabilit? intellettive, oggi ? noto che pu? manifestarsi in individui di ogni et? e background socioculturale.
Vivere con questo disturbo pu? avere un impatto devastante sulla qualit? della vita. Molte persone provano un profondo senso di vergogna e imbarazzo, arrivando a isolarsi socialmente. Possono evitare di mangiare fuori casa o di partecipare a eventi pubblici per paura che gli altri notino il rigurgito. Dal punto di vista fisico, se non trattata, la sindrome da ruminazione pu? portare a squilibri elettrolitici, disidratazione e, nei casi estremi, complicanze respiratorie come la polmonite ab ingestis dovuta all’aspirazione del cibo nelle vie aeree.
L’approccio d’elezione per il trattamento della ruminazione ? di tipo comportamentale. La tecnica pi? efficace ? l’apprendimento della respirazione diaframmatica : questa pratica aiuta a rilassare i muscoli addominali e a prevenire la contrazione involontaria che spinge il cibo verso l’alto. La terapia cognitivo-comportamentale (CBT) ? altrettanto preziosa per gestire l’ansia sottostante e modificare le abitudini negative legate ai pasti. In alcuni contesti clinici viene utilizzato anche il biofeedback, che permette al paziente di visualizzare le proprie funzioni corporee e imparare a controllarle consapevolmente attraverso monitoraggi visivi o sonori.
Ogni storia è valida e questo è uno spazio senza giudizio 💜
Questo breve questionario ci permetterà di conoscerti meglio e capire le tue necessità.
Dopo il questionario, fisserai una call conoscitiva gratuita con noi.
Chiedere aiuto è complesso ma se sei arrivat* su questo modulo hai già compiuto un grande passo,
sia per te che per una persona a te cara.