Glossario » Malnutrizione proteico-energetica

Malnutrizione proteico-energetica

La malnutrizione proteico-energetica (PEM, dall’inglese Protein-Energy Malnutrition) è una condizione clinica complessa e potenzialmente letale che deriva da un deficit prolungato di energia (calorie) e proteine. Si tratta di uno squilibrio tra l’apporto di nutrienti e il fabbisogno dell’organismo, che costringe il corpo a consumare i propri tessuti per sopravvivere. Sebbene sia spesso associata a contesti di povertà estrema nei paesi in via di sviluppo, questa forma di malnutrizione è estremamente rilevante anche in ambito clinico nei paesi industrializzati, manifestandosi frequentemente in associazione a patologie croniche, disturbi del comportamento alimentare (DCA) o senescenza.

Classificazione e forme cliniche

In ambito medico, la malnutrizione proteico-energetica viene tradizionalmente distinta in due forme principali, che rappresentano i diversi modi in cui l’organismo si adatta alla carenza nutrizionale :

  • Marasma : è la forma cronica di malnutrizione, derivante da una carenza globale di calorie e nutrienti. L’organismo appare estremamente deperito (cachessia), con una perdita quasi totale del grasso sottocutaneo e una marcata atrofia muscolare. È il risultato di un adattamento metabolico volto alla sopravvivenza estrema.
  • Kwashiorkor : è una forma acuta caratterizzata prevalentemente da un deficit proteico in presenza di un apporto calorico che può essere anche quasi sufficiente (spesso basato solo su carboidrati). Il segno distintivo è l’edema (gonfiore), causato dalla riduzione dell’albumina nel sangue che porta al ristagno di liquidi nei tessuti, specialmente nell’addome e negli arti.

Cause e fattori di rischio

Le cause della malnutrizione proteico-energetica possono essere suddivise in primarie e secondarie :

Le cause primarie sono legate a un’insufficiente ingestione di cibo dovuta a fattori socio-economici, come la povertà, l’isolamento sociale o l’instabilità ambientale. Al contrario, le cause secondarie derivano da condizioni mediche sottostanti che interferiscono con la nutrizione. Tra queste troviamo :

  • Disturbi del comportamento alimentare : patologie come l’anoressia nervosa portano a una restrizione calorica volontaria estrema che mima il quadro clinico del marasma.
  • Malattie croniche : tumori, AIDS, insufficienza renale o epatica aumentano il catabolismo proteico e riducono l’appetito.
  • Malassorbimento : patologie intestinali come il morbo di Crohn o la celiachia impediscono al corpo di utilizzare i nutrienti ingeriti.
  • Disfagia : la difficoltà a deglutire, comune negli anziani o in chi soffre di malattie neurologiche, riduce drasticamente l’introito di nutrienti solidi.

Sintomatologia e conseguenze sull’organismo

La malnutrizione proteico-energetica non colpisce solo il peso corporeo, ma compromette ogni singolo apparato :

  • Apparato muscolo-scheletrico : riduzione della forza, fragilità ossea e deperimento dei tessuti.
  • Sistema immunitario : indebolimento drastico delle difese, con conseguente aumento della suscettibilità alle infezioni e ritardo nella guarigione delle ferite.
  • Apparato cardiovascolare : riduzione delle dimensioni del cuore, bradicardia e ipotensione arteriosa.
  • Sistema nervoso : comparsa di apatia, irritabilità, depressione e, nei casi più gravi, compromissione delle funzioni cognitive.
  • Cute e annessi : pelle secca, sottile e fredda; capelli radi, fragili e che cadono facilmente (talvolta perdendo il loro colore naturale).

Diagnosi e approccio terapeutico

La diagnosi si basa su una valutazione nutrizionale completa che include l’anamnesi alimentare, il calcolo del BMI (indice di massa corporea), la misurazione delle pliche cutanee e analisi di laboratorio per monitorare i livelli di albumina, prealbumina e globuli bianchi. Il trattamento deve essere necessariamente graduale per evitare la cosiddetta sindrome da rialimentazione, una complicanza metabolica pericolosa. L’obiettivo primario è il ripristino dell’equilibrio elettrolitico, seguito da una riabilitazione nutrizionale che privilegi piccoli pasti frequenti, integratori iperproteici o, nei casi di impossibilità all’alimentazione naturale, la nutrizione artificiale (entale o parenterale).

Hai trovato utile questa definizione?
Salvala, condividila o contattaci per approfondire!

Prenota il tuo colloquio online

Ogni storia è valida e questo è uno spazio senza giudizio 💜

Questo breve questionario ci permetterà di conoscerti meglio e capire le tue necessità.
Dopo il questionario, fisserai una call conoscitiva gratuita con noi.

Chiedere aiuto è complesso ma se sei arrivat* su questo modulo hai già compiuto un grande passo,
sia per te che per una persona a te cara.