Nel percorso di cura e riabilitazione dai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, una delle distinzioni psicologiche più profonde e utili è quella tra valori e obiettivi. Spesso, chi soffre di un DCA tende a focalizzarsi esclusivamente sul raggiungimento di traguardi numerici o estetici, perdendo di vista ciò che rende la vita degna di essere vissuta. Comprendere questa differenza, tipica della Acceptance and Commitment Therapy (ACT), permette di costruire una motivazione più solida e resiliente al cambiamento.
I valori possono essere definiti come le direzioni globali che desideriamo seguire nella nostra vita : rappresentano ciò che per noi è davvero importante e il modo in cui vogliamo comportarci come esseri umani. I valori non sono mai “raggiunti” una volta per tutte, ma sono qualità dell’azione che portiamo avanti momento dopo momento. Per facilitare la comprensione, si usa spesso la metafora della bussola : un valore è come il “nord”. Puoi camminare verso nord per tutta la vita, ma non arriverai mai al punto in cui potrai dire di aver finito di essere a nord. I valori danno un senso di scopo continuo e non dipendono da un risultato finale.
Gli obiettivi sono invece i risultati specifici che vogliamo ottenere lungo il percorso. Se il valore è la direzione (il nord), gli obiettivi sono le tappe del viaggio : una montagna da scalare, un fiume da attraversare o una città da visitare. Gli obiettivi possono essere spuntati da una lista : una volta raggiunti, sono “fatti”. Nel contesto dei disturbi alimentari, gli obiettivi sono spesso molto rigidi : raggiungere un certo peso, eliminare le abbuffate per una settimana o riuscire a mangiare un fear food. Sebbene utili, gli obiettivi da soli possono diventare una trappola se non sono ancorati a dei valori profondi.
La differenza principale risiede nella gratificazione :
Per chi soffre di Anoressia, Bulimia o Binge Eating Disorder, la vita è spesso diventata una serie di obiettivi legati al controllo del corpo. La trappola è credere che solo il raggiungimento di un obiettivo (come la magrezza) porterà alla felicità. Tuttavia, una vita basata solo sugli obiettivi è fragile : se l’auto si guasta durante il viaggio verso Disneyland (l’obiettivo), il viaggio è considerato un fallimento. Se invece il valore è “divertirsi con la famiglia”, il valore può essere vissuto anche mentre si aspetta il carro attrezzi.
Integrare i valori nel trattamento significa spostare il focus dal “cosa faccio” al “perché lo faccio”. Se un paziente si pone l’obiettivo di “mangiare la pizza”, lo sforzo sarà puramente meccanico e ansioso. Se però quel gesto è collegato al valore della condivisione o della libertà sociale, l’azione acquista un significato che trascende la paura delle calorie. Agire in linea con i propri valori permette di :
In conclusione, i valori sono la fonte di energia inesauribile che alimenta il percorso di guarigione. Mentre gli obiettivi ci dicono dove stiamo andando nel breve termine, i valori ci ricordano chi vogliamo essere durante ogni singolo passo del cammino, rendendo il recupero un atto di auto-affermazione e non solo di rinuncia.
Ogni storia è valida e questo è uno spazio senza giudizio 💜
Questo breve questionario ci permetterà di conoscerti meglio e capire le tue necessità.
Dopo il questionario, fisserai una call conoscitiva gratuita con noi.
Chiedere aiuto è complesso ma se sei arrivat* su questo modulo hai già compiuto un grande passo,
sia per te che per una persona a te cara.