Glossario » Misurazione del polso con le dita

Misurazione del polso con le dita

La misurazione del polso con le dita, nota in ambito clinico come palpazione del polso radiale, è una tecnica fondamentale e non invasiva per valutare la frequenza e la regolarità del ritmo cardiaco. Nel contesto dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA), il monitoraggio autonomo del battito può diventare uno strumento di prevenzione importante, poiché condizioni come l’anoressia nervosa o la bulimia possono causare alterazioni cardiache significative, tra cui bradicardia o aritmie dovute a squilibri elettrolitici.

Perché è importante misurare il polso

Il polso rappresenta l’espressione periferica del battito cardiaco : a ogni contrazione del cuore, il sangue viene spinto nelle arterie creando un’onda d’urto percepibile al tatto. Monitorare questo segnale permette di individuare precocemente anomalie della frequenza cardiaca. In un adulto sano a riposo, i valori normali oscillano solitamente tra i 60 e i 100 battiti al minuto (bpm). Se il battito risulta costantemente troppo lento, troppo rapido o irregolare, è fondamentale rivolgersi a un medico, poiché potrebbe essere il segnale di un’aritmia o di uno stress organico causato da una condotta alimentare disfunzionale.

Come eseguire correttamente la misurazione

Per ottenere una rilevazione accurata, è necessario seguire alcuni passaggi tecnici essenziali :

  • Preparazione : siediti comodamente e rimani a riposo per almeno 5 minuti prima della misurazione. Evita l’assunzione di caffeina, nicotina o l’esecuzione di sforzi fisici immediati, poiché questi fattori possono alterare il risultato.
  • Posizionamento della mano : tieni una mano con il palmo rivolto verso l’alto e il gomito leggermente flesso.
  • Uso delle dita : utilizza l’indice e il medio dell’altra mano. È fondamentale non usare il pollice, poiché questo dito possiede una propria pulsazione arteriosa molto forte che potrebbe confondersi con quella del polso che si sta misurando.
  • Localizzazione : posiziona i polpastrelli sulla parte interna del polso, nella zona situata alla base del pollice, dove l’arteria radiale scorre sopra il piano osseo.
  • Pressione : applica una leggera pressione finché non avverti chiaramente il sollevamento intermittente della pelle.

Calcolo della frequenza e osservazione del ritmo

Una volta individuata la pulsazione, si procede al conteggio utilizzando un orologio con la lancetta dei secondi :

  • Se il battito appare regolare, conta le pulsazioni per 30 secondi e moltiplica il risultato per due.
  • Se avverti irregolarità, pause o battiti precoci (extrasistoli), è necessario contare le pulsazioni per un minuto intero per ottenere un dato preciso.

Segnali di allerta e monitoraggio

Oltre alla frequenza numerica, è importante valutare la qualità della pulsazione. Un polso può essere definito filiforme se è molto debole e difficile da percepire, oppure ampio se è particolarmente forte. Nel percorso di cura dei disturbi alimentari, imparare a conoscere il proprio battito a riposo aiuta a sviluppare una maggiore consapevolezza corporea, permettendo di segnalare tempestivamente ai professionisti sanitari eventuali variazioni che potrebbero indicare uno stato di affaticamento del sistema cardiovascolare.

Hai trovato utile questa definizione?
Salvala, condividila o contattaci per approfondire!

Prenota il tuo colloquio online

Ogni storia è valida e questo è uno spazio senza giudizio 💜

Questo breve questionario ci permetterà di conoscerti meglio e capire le tue necessità.
Dopo il questionario, fisserai una call conoscitiva gratuita con noi.

Chiedere aiuto è complesso ma se sei arrivat* su questo modulo hai già compiuto un grande passo,
sia per te che per una persona a te cara.