Il mastiga e sputa, noto internazionalmente con il termine inglese chewing and spitting (CHSP), è un comportamento alimentare patologico e disfunzionale che consiste nel masticare il cibo per assaporarne il gusto per poi espellerlo dalla bocca prima di deglutirlo. Sebbene non sia classificato come un disturbo autonomo nel DSM-5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali), è riconosciuto dai clinici come un sintomo grave e indicativo di una relazione profondamente alterata con l’alimentazione e il proprio corpo. Spesso si manifesta in associazione ad altri disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, come l’anoressia nervosa, la bulimia nervosa o il disturbo da binge eating, ma può emergere anche in quadri subclinici o come condotta compensatoria isolata.
Chi mette in atto questa pratica lo fa solitamente per gestire un conflitto interiore tra il desiderio di consumare cibi considerati “proibiti” e il terrore di aumentare di peso. Il chewing and spitting promette l’illusione di poter godere del piacere sensoriale del cibo senza pagarne le conseguenze in termini calorici. Tuttavia, le radici di questo gesto sono spesso più profonde e possono includere :
A differenza di quanto si possa pensare, questo comportamento non è una semplice “cattiva abitudine”, ma si trasforma rapidamente in una vera e propria compulsione che genera sentimenti di profonda vergogna, disgusto e colpa. Questo porta la persona a nascondersi, evitando i pasti conviviali e isolandosi socialmente per non essere scoperta.
Contrariamente alla credenza popolare che il masticare e sputare sia “innocuo” perché il cibo non raggiunge lo stomaco, questa pratica comporta rischi significativi per l’organismo. Le complicazioni mediche possono essere numerose :
Molti individui utilizzano il chewing and spitting come metodo estremo di restrizione, convinti di non assumere calorie. La realtà scientifica è differente : la digestione inizia già nella cavità orale attraverso gli enzimi salivari che scompongono i carboidrati complessi in zuccheri semplici. Questi zuccheri vengono parzialmente assorbiti dalle mucose orali. Inoltre, durante la masticazione prolungata, è inevitabile che una piccola percentuale di cibo venga deglutita accidentalmente. Di conseguenza, questa pratica non garantisce affatto il mantenimento del peso e, in molti casi, può paradossalmente contribuire a un aumento di peso dovuto alla disregolazione del metabolismo, ai picchi di insulina e al senso di fame perenne causato dall’aumento della grelina, l’ormone della fame.
Il trattamento del chewing and spitting richiede un approccio multidisciplinare che coinvolga psicoterapeuti, nutrizionisti e medici specialisti. Poiché questo sintomo è spesso intriso di segretezza e vergogna, il primo passo fondamentale è rompere il silenzio e parlarne con un esperto di DCA. Le terapie d’elezione includono :
Uscire da questo circolo vizioso è possibile attraverso un percorso di cura mirato, che aiuti la persona a ritrovare la propria libertà alimentare e a ricostruire un’immagine corporea positiva e integrata.
Ogni storia è valida e questo è uno spazio senza giudizio 💜
Questo breve questionario ci permetterà di conoscerti meglio e capire le tue necessità.
Dopo il questionario, fisserai una call conoscitiva gratuita con noi.
Chiedere aiuto è complesso ma se sei arrivat* su questo modulo hai già compiuto un grande passo,
sia per te che per una persona a te cara.