Glossario » Pica

Pica

Pica

Il pica, noto anche come picacismo o allotriofagia, ? un disturbo della nutrizione e dell’alimentazione caratterizzato dall’ingestione persistente di sostanze prive di valore nutritivo e non alimentari. Questo comportamento : si manifesta con il consumo di materiali che non sono considerati cibo dalla societ? o dalla cultura di appartenenza, come terra, carta, gessetti, sapone, capelli o metallo. Sebbene possa apparire come una semplice curiosit? infantile, quando il fenomeno si protrae nel tempo assume i connotati di una patologia clinica che richiede un intervento multidisciplinare.

Criteri diagnostici secondo il DSM-5

Per poter formulare una diagnosi corretta di pica, i clinici si riferiscono a criteri specifici :

  • Persistenza : l’ingestione di sostanze non alimentari deve durare per un periodo minimo di almeno un mese.
  • Inappropriatezza allo sviluppo : il comportamento deve essere considerato inappropriato rispetto all’et? cronologica e allo stadio di sviluppo dell’individuo (solitamente non si diagnostica prima dei 2 anni).
  • Assenza di norme culturali : la pratica non deve far parte di tradizioni sociali, religiose o culturali riconosciute.
  • Gravit? clinica : se il comportamento si manifesta in presenza di un altro disturbo mentale (come autismo o disabilit? intellettiva), deve essere sufficientemente grave da giustificare un’attenzione clinica autonoma.

Le cause e i fattori di rischio

L’eziologia del pica ? multifattoriale e non pu? essere ridotta a un’unica origine. Le ricerche suggeriscono diverse ipotesi :

Dal punto di vista biologico : le carenze nutrizionali giocano un ruolo fondamentale. Spesso l’ingestione di sostanze non edibili ? il tentativo istintivo dell’organismo di compensare la mancanza di minerali essenziali come il ferro e lo zinco. Non ? raro, infatti, che il picacismo scompaia una volta trattata l’anemia sottostante.

Dal punto di vista psicologico e ambientale : il disturbo pu? emergere come meccanismo di coping per gestire lo stress, l’ansia o traumi pregressi. In alcuni contesti di abbandono o negligenza, il bambino pu? utilizzare l’ingestione di oggetti come forma di stimolazione sensoriale o come richiesta di attenzione. Inoltre, si riscontra una forte associazione con altre condizioni neuropsichiatriche :

  • Disturbo dello spettro autistico
  • Disabilit? intellettiva
  • Schizofrenia
  • Disturbo ossessivo-compulsivo

Rischi per la salute e complicazioni

Le conseguenze fisiche del pica possono essere estremamente gravi e, in alcuni casi, fatali. La pericolosit? dipende strettamente dalla natura e dalla quantit? della sostanza ingerita. Le complicazioni pi? comuni includono :

A livello gastrointestinale : si possono verificare ostruzioni intestinali causate dall’accumulo di materiali indigeribili (bezoari), stipsi cronica o perfino perforazioni delle pareti dello stomaco e dell’intestino se vengono ingeriti oggetti appuntiti.

A livello tossicologico : l’ingestione di schegge di vernice pu? portare all’avvelenamento da piombo, con conseguenti danni cerebrali e deficit cognitivi. Inoltre, il consumo di terra o feci animali espone il soggetto a infezioni parassitarie gravi come la toxoplasmosi.

Trattamento e gestione

Il trattamento del pica deve essere personalizzato. Il primo passo ? sempre la gestione delle emergenze mediche e la correzione di eventuali deficit nutritivi tramite integratori. Successivamente : l’approccio d’elezione ? la terapia comportamentale, che mira a rinforzare le abitudini alimentari sane e a ridurre l’impulso verso le sostanze non alimentari attraverso tecniche di distrazione e sostituzione sensoriale.

Hai trovato utile questa definizione?
Salvala, condividila o contattaci per approfondire!

Prenota il tuo colloquio online

Ogni storia è valida e questo è uno spazio senza giudizio 💜

Questo breve questionario ci permetterà di conoscerti meglio e capire le tue necessità.
Dopo il questionario, fisserai una call conoscitiva gratuita con noi.

Chiedere aiuto è complesso ma se sei arrivat* su questo modulo hai già compiuto un grande passo,
sia per te che per una persona a te cara.