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Attacco di panico

Attacco di panico

L’attacco di panico ? un episodio improvviso di paura intensa o disagio acuto che raggiunge il picco in pochi minuti. Sebbene la durata sia generalmente breve (solitamente tra i 10 e i 20 minuti), l’intensit? dei sintomi ? tale da essere vissuta come una vera e propria emergenza medica o una minaccia per la vita. Nel contesto dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, gli attacchi di panico possono manifestarsi frequentemente in comorbilit?, agendo sia come fattore scatenante per condotte di compenso, sia come conseguenza dello stato di denutrizione o della forte ansia legata al cibo e al corpo.

Sintomi fisici e psicologici

Secondo i criteri clinici del DSM-5, un attacco di panico si definisce attraverso la presenza di almeno quattro sintomi che compaiono simultaneamente :

  • Palpitazioni e tachicardia : sensazione di cuore in gola o battito accelerato.
  • Manifestazioni respiratorie : sensazione di soffocamento, fiato corto o “fame d’aria”.
  • Sintomi neurovegetativi : sudorazione profusa, tremori fini o grandi scosse, brividi o vampate di calore.
  • Disturbi gastrointestinali e toracici : nausea, dolori addominali o fastidio al petto che spesso viene confuso con un infarto.
  • Sintomi vestibolari : vertigini, instabilit?, senso di sbandamento o sensazione di svenimento.
  • Parestesie : sensazioni di formicolio o intorpidimento agli arti o al viso.
  • Sintomi cognitivi : paura di morire, paura di perdere il controllo o di “impazzire”.
  • Derealizzazione e depersonalizzazione : sensazione di irrealt? rispetto al mondo esterno o distacco dal proprio corpo.

Il legame con i disturbi alimentari

La relazione tra disturbo di panico e disturbi alimentari ? bidirezionale. In molti pazienti, l’ansia legata all’aumento di peso o all’esposizione del proprio corpo pu? generare crisi di panico. Ad esempio, una persona con anoressia nervosa potrebbe sperimentare un attacco di panico di fronte all’obbligo di consumare un pasto percepito come “pericoloso”. Al contrario, in chi soffre di bulimia nervosa o binge eating disorder, l’abbuffata pu? essere utilizzata come un tentativo disfunzionale di “anestetizzare” l’angoscia crescente, portando per? a un circolo vizioso in cui il senso di colpa post-episodio alimenta nuova ansia.

Cause e fattori scatenanti

Le cause alla base dell’insorgenza del panico sono multifattoriali :

  • Vulnerabilit? genetica : una predisposizione ereditaria a una maggiore reattivit? del sistema nervoso.
  • Eventi di vita stressanti : lutti, separazioni, traumi infantili o cambiamenti significativi nella routine quotidiana.
  • Fattori biologici : squilibri nei neurotrasmettitori come la serotonina e la noradrenalina, o ipervigilanza verso i segnali corporei.

Trattamento e gestione

Il disturbo di panico ? una condizione altamente trattabile. L’approccio d’elezione ? la terapia cognitivo-comportamentale (CBT), che mira a :

  • Psicoeducazione : comprendere che i sintomi, sebbene sgradevoli, non sono pericolosi per la salute fisica.
  • Ristrutturazione cognitiva : identificare e modificare i pensieri catastrofici che alimentano il panico.
  • Esposizione graduale : confrontarsi in modo protetto con le situazioni temute per ridurre l’evitamento.
  • Tecniche di respirazione : utilizzare la respirazione diaframmatica per regolare l’attivazione fisiologica.

In alcuni casi, pu? essere indicato un supporto farmacologico (come SSRI o benzodiazepine per il breve termine) sotto stretto monitoraggio specialistico. Integrare pratiche di mindfulness aiuta inoltre a sviluppare una maggiore tolleranza verso le sensazioni interne, prevenendo l’escalation del circolo vizioso dell’ansia.

Termini correlati

📚 Agitazione psicomotoria 📚 Alessitimia (incapacit? di verbalizzare le emozioni) 📚 Alogia (povert? di linguaggio) 📚 Anedonia (perdita di interesse/piacere) 📚 Ansia 📚 Ansia anticipatoria 📚 Ansia da prestazione 📚 Ansia sociale (Fobia sociale) 📚 Apatia 📚 Apatia 📚 Ansia sociale (Fobia sociale) 📚 Ansia da prestazione 📚 Ansia anticipatoria 📚 Ansia 📚 Anedonia (perdita di interesse/piacere) 📚 Alogia (povert? di linguaggio) 📚 Alessitimia (incapacit? di verbalizzare le emozioni) 📚 Agitazione psicomotoria 📚 Ruminazione mentale (Rumination) 📚 Rimuginio (Worry) 📚 Rabbia repressa 📚 Psicosomatica dei disturbi alimentari 📚 Pensiero magico (es: “se mangio questo, succeder? una catastrofe”) 📚 Pensiero intrusivo 📚 Labilit? emotiva 📚 Ipervigilanza 📚 Inadeguatezza (sentimento di) 📚 Helplessness (Senso di impotenza appresa) 📚 Fobia sociale alimentare 📚 Fobia 📚 Flashback traumatici 📚 Emozione secondaria 📚 Emozione primaria 📚 Emetofobia 📚 Dissociazione cognitiva 📚 Disregolazione emotiva 📚 Disforia psicogena 📚 Disforia di genere (correlazione con DCA) 📚 Disforia 📚 Derealizzazione 📚 Depressione maggiore 📚 Depressione 📚 Depersonalizzazione 📚 Conversione somatica 📚 Colpa (Senso di colpa post-prandiale) 📚 Catastrofismo 📚 Burnout psicologico (Esaurimento emotivo) 📚 Autosvalutazione 📚 Autosvalutazione 📚 Burnout psicologico (Esaurimento emotivo) 📚 Catastrofismo
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